Un infermiere in classe

Una delle tante possibilità di un'équipe multidisciplinare

Da qualche settimana al Centro di Accoglienza Straordinaria “Casa Benvenuto” il mercoledì la  lezione di italiano è dedicata ai temi della salute. Ci aiuta Yacine, infermiere di professione che parla anche arabo e francese. Gli incontri si svolgono con roleplay, esempi pratici e anche risposte a domande riguardanti soprattutto l’interazione con i medici durante le visite. Molto interessante la parte in cui abbiamo lavorato sulla distinzione tra il significato della parola “dolore” e “fastidio”.

La parola fastidio non è molto usata né conosciuta da molte persone straniere, eppure come gli esempi pratici di Yacine hanno spiegato, è fondamentale conoscere la differente percezione di un medico quando un paziente segnala “ho mal di testa, ho mal di pancia…” invece di “ho un fastidio, dopo pranzo allo stomaco…” queste precisazioni hanno coinvolto moltissimo gli studenti che hanno iniziato anche a riportare esperienze personali in cui emergevano malintesi, equivoci che talvolta hanno portato a complicazioni evitabili o a una trascuratezza dei diversi sintomi e delle cure necessarie e risolvere anche semplici patologie. L’attinenza concreta della comunicazione linguistica e del suo approfondimento in classe con temi molto vicini e sentiti dalle persone che frequentano la scuola di italiano ci ha spinti a strutturare il percorso e a renderlo un appuntamento regolare durante la settimana.

Spiegare a un medico un sintomo e usare la terminologia adeguata agevola la diagnosi e la scelta della cura, per questo ci siamo soffermati su formule comunicative utili alla descrizione dei sintomi. Utilizzando il verbo avere e simulando la descrizione di un dolore: (ho un dolore alla schiena- si, è proprio un dolore o più un fastidio?- Da quanto tempo hai questo fastidio?- Qualcuno dei tuoi famigliari ha sofferto prima di questi problemi?).

Abbiamo approfondito la classificazione di alcune medicine comuni e spiegato le diverse possibilità di assunzione (pastiglie, sciroppo, supposta) e descritto l’iter necessario per prendere un appuntamento con un medico specialista. Nelle prossime settimane affronteremo la formula “ho bisogno di…” e proveremo a fare delle simulazioni di richiesta di appuntamento tramite telefono.
L’argomento è molto utile, i nostri studenti sono molto interessati e si preparano agli incontri del mercoledì anche con domande che li riguardano direttamente approfittando dell’opportunità.
 

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