Progetto sperimentale dedicato a rifugiati, richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale

Vendendo il suo ABeCeDario Pinocchio inizia una lunga avventura esperienziale: la sperimentazione del vivere in un contesto nuovo che da burattino impara a conoscere nei suoi lati positivi e negativi.

La scuola è un viaggio che lascia tracce, le lascia a chi insegna e a chi apprende, è un baratto di esperienze, vissuti, relazioni e insiemi di regole. In una scuola dedicata ad adulti stranieri le tracce lasciate dagli insegnanti e gli studenti sono anche il risultato di un confronto tra lingue e culture diverse.

Così In Migrazione immagina la scuola, luogo privilegiato di scambio tra culture, il loro porto di approdo sosta e ristoro, prima di ripartire ancora. La scuola è un ambiente dove oltre a soddisfare i bisogni comunicativi primari, è possibile costruire una comunità, uno spazio di appartenenza, ove sia possibile trovare soluzioni, rispondere a domande, supportare la ricerca verso la formazione dell’individuo e delle sue competenze, messe a dura prova anche da coabitazioni “forzate” nell’ambito dell’accoglienza e delle lunghe prassi legali per il riconoscimento dello status.

Così inizia la scuola per richiedenti asilo e rifugiati realizzata da In Migrazione. ABeCeDario è a Roma, in Via del Fosso di Centocelle, 62B.


Autoritratti

Un nuovo laboratorio espressivo nella nostra scuola di Italiano L2

La lingua italiana L2 da piccole cose

La scuola prima di tutto una comunità accogliente

In classe con Geppetto

La nuova Unità didattica sviluppata nella Scuola d'Italiano L2 “ABeCeDario” per richiedenti asilo e rifugiati

ABeCeDario, continua la scuola sperimentale di italiano L2

Le principali attività realizzate insieme agli studenti nell'anno scolastico 2015/2016

Una due giorni di scuola internazionale

Avviata la collaborazione tra In Migrazione e l'Università Americana IES

Vai all'archivio