Alta Formazione: Direttore di un progetto di accoglienza

Il primo corso di alta formazione post universitario per ottenere una qualifica professionale riconosciuta in tutta Italia.

Sono aperte le iscrizioni al nuovo Corso di Alta Formazione Post-Universitaria per Direttore e Coordinatore di progetti di accoglienza dedicati ai richiedenti e beneficiari di protezione internazionale (SPRAR – SIPROIMI, CAS, CARA e HUB).

Un percorso formativo che permette di ottenere la qualifica professionale di "Tecnico in accoglienza per richiedenti e beneficiari di protezione internazionale". Qalifica riconosciuta negli standard nazionali del MIUR e del Ministero del Lavoro e valida su tutto il territorio nazionale.

Il corso ha una durata complessiva di 252 ore, sviluppate in 47 giornate di formazione e si svolgerà nei giorni di giovedì pomeriggio, venerdì intera giornata e sabato mattina per dare modo di ottimizzare i tempi e i costi di soggiorno e i trasferimenti.

La frequenza è obbligatoria ed è consentito fino a un massimo del 25% di assenze sul monte ore complessivo per poter accedere all'esame finale. E' quindi ammessa l'assenza per circa 10 giornate di formazione sulle 47 giornate complessive.

Avrà inizio il 17 Ottobre 2019 e si concluderà il 14 Marzo 2020.

POSTI DISPONIBILI: 14/20 (aggiornato al 29 Luglio 2019)

La sede è a Narni (raggiungibile da Roma con auto o treno in 50 minuti) nel Palazzo dei Priori (Piazza dei Priori, 6) sede della Regione Umbria DIGIPASS.

Per vedere il dettaglio delle giornate, i docenti e le lezioni scarica il programma.

Il corso è proposto e organizzato da In Migrazione (Ente di Formazione riconosciuto dalla Regione Umbria) e prevede tra gli altri, la partecipazione di docenti di alto livello dell’Alto Commissariato delle nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR), di Be Free, Arcigay, Tempi moderni, Programma Integra.

OBIETTIVI

Tra gli obiettivi di questo corso c’è il proposito di contribuire a colmare la carenza di proposte di formazione specialistica rivolte a una figura strategica come il Direttore di un progetto di accoglienza.

Coordinare è un esercizio estremamente complesso, dove le capacità di chi si candida a gestire un’équipe multidisciplinare incidono direttamente sulla qualità complessiva dell’accoglienza.

Una formazione per entrare nel vivo delle competenze e delle abilità necessarie a gestire correttamente le complessità del coordinare una comunità di accoglienza.

LA QUALIFICA PROFESSIONALE

Alla fine del corso sarà possibile affrontare l’esame per ottenere l’attestato della Regione Umbria di "Tecnico in accoglienza per richiedenti e beneficiari di protezione internazionale".

Una qualifica professionale riconosciuta nell’ambito degli standard nazionali che rispondono al Decreto del Ministero del Lavoro 30 giugno 2015 “Definizione di un quadro operativo per il riconoscimento a livello nazionale delle qualificazioni regionali e delle relative competenze nell’ambito del repertorio nazionale dei titoli di istruzione e formazione e delle qualificazioni professionali di cui all’art. 8 del D.L. 16 gennaio 2013 n° 13".

A CHI È RIVOLTO

Il corso si rivolge sia a chi intende approcciare il lavoro con i richiedenti asilo e i rifugiati, sia a chi ha già intrapreso un percorso lavorativo nel sociale e ricopre il ruolo di Direttore o Coordinatore e desidera accrescere le proprie competenze e capacità gestionali e organizzative in questo settore.

I requisiti richiesti sono: conseguimento della laurea triennale o magistrale, o un'esperienza di almeno due anni nel settore.

Nella scheda di candidatura sono descritti i requisiti minimi e i documenti necessari per candidarsi a partecipare.

È aperto ad un massimo di 20 discenti. Scarica e invia la scheda di candidatura.

TEMI TRATTATI

Lezioni frontali, role play, simulazioni, attivazioni esperienziali, focus su temi di particolare rilievo e laboratori scandiranno un programma estremamente ricco, sviluppato in 16 distinti moduli, per affrontare a 360° tutti gli aspetti connessi al dirigere una comunità così delicata e particolare:

Modulo 1 "I contesti di origine delle migrazioni forzate": entrare nel merito dei nuovi scenari politici, economici e sociali che sono alla base delle ragioni di fuga dei richiedenti protezione internazionale e di come si evolvono drammaticamente le rotte e i viaggi per raggiungere l’Europa.

Modulo 2 "La normativa in tema di protezione internazionale e i sistemi di accoglienza dedicati ai migranti forzati”: analizzare le grandi novità legislative in tema di asilo e il nuovo sistema di prima e seconda accoglienza italiano.

Modulo 3 "Coordinare un progetto d'accoglienza": gestire correttamente l’équipe multidisciplinare, elaborare e condividere strategie e modalità gestionali efficaci, saper affrontare le criticità.

Modulo 4 "Accoglienza e vulnerabilità": accrescere le proprie competenze nella relazione d’aiuto con utenti vulnerabili (Minori Stranieri Non Accompagnati, Vittime di Tratta e violenza sessuale, vittime di tortura e persone con disturbo post-traumatici da stress).

Modulo 5 "La buona relazione al centro della buona accoglienza": garantire una corretta relazione d’aiuto che è al centro di una comunità capace di gestire correttamente lo stress e prevenire il conflitto.

Modulo 6 "La mediazione linguistica e culturale": intesa come necessaria corretta collaborazione con i mediatori, ma anche come competenza strategica orizzontale che tutto lo staff deve assumere.

Modulo 7 "la progettualità su misura per la riconquista dell'autonomia": sostenere i beneficiari nella co-costruzione di percorsi efficaci per l’inclusione lavorativa, sociale ed abitativa.

Modulo 8 "L'orientamento e il supporto legale": saper aiutare al meglio gli ospiti nella preparazione della Commissione territoriale, nei rinnovi e nelle conversioni dei Permessi di Soggiorno, ecc. anche alla luce delle novità introdotte con il “Decreto Sicurezza”.

Modulo 9 "Orientamento, accompagno e supporto alla fruizione dei servizi sul territorio": saper creare, accrescere e valorizzare una concreta rete di relazioni e collaborazioni esterne con Enti, servizi, privato sociale e realtà economiche e occupazionali del territorio, anche per mettere in contatto i beneficiari con la parte più sana e positiva del nostro Paese.

Modulo 10 "La gestione del tempo in un progetto di accoglienza": saper sviluppare una corretta proposta di servizi e attività, capace di scatenare la motivazione dei beneficiari e determinare il senso di appartenenza ad una comunità, stimolando la collaborazione e la positiva relazione tra e con gli ospiti.

Modulo 11 "l'insegnamento dell'Italiano L2 per i beneficiari dei progetti di accoglienza": la scuola di italiano al centro delle strategie quale strumento ineludibile per la progettualità dei singoli, ma anche come spazio protetto per il lavoro per e nella comunità accolta”.

Modulo 12 "La gestione amministrativa dell'accoglienza, dalla progettazione alla rendicontazione": uno sviluppo progettuale ed operativo che sia perfettamente aderente ed in linea con le regole e le procedure di rendicontazione.

Modulo 13 "I bandi pubblici per aprire un centro di accoglienza": accrescere le proprie competenze nella predisposizione di un’offerta tecnica e di un budget per partecipare ed aggiudicarsi un bando per la gestione dei servizi di accoglienza pubblicato da un’Amministrazione comunale o da una Prefettura.

Modulo 14 "La normativa in tema di sicurezza e lavoro": corso di formazione dei lavoratori generale e specifica - settore di rischio alto (ai sensi dell`art. 37 comm 1 e 3, del D.lgs 81/08 correttivo D.lgs 106/09 e Acc. Stato-Regioni del 21 dicembre 2011) con certificazione specifica.

Modulo 15 "Strumenti di finanziamento europeo e fundraising": entrare nel merito della ricerca di ulteriori fondi per co-finanziare un progetto di accoglienza di qualità e sostenere al meglio i percorsi individuali dei beneficiari”

Modulo 16 "La supervisione del gruppo di lavoro": gestire lo stress per prevenire il burn out migliorando la qualità della relazione con le persone accolte e l’efficienza del gruppo di lavoro.

Scarica il programma completo.

COSTI

Il Corso di Alta formazione ha un costo di 2.900,00 Euro, pagabili in 7 distinte rate:

• 1ª rata: € 400 contestuale all’invio della scheda di iscrizione
• 2ª rata: € 400 entro il 11 ottobre 2019 (appena prima l’inizio del corso)
• 3ª rata: € 400 entro il 15 Novembre 2019
• 4ª rata: € 400 entro il 13 Dicembre
• 5ª rata: € 400 entro il 10 Gennaio 2020
• 6ª rata: € 400 entro il 14 Febbraio 2020
• 7ª rata: € 500 a saldo entro il 13 marzo 2020

Per partecipare è necessario inviare preventivamente la propria candidatura che sarà valutata in base al possesso dei requisiti richiesti: laurea o esperienza di almeno due anni nel settore.

Una volta approvata la candidatura sarete ricontattati e sarà quindi possibile procedere con l’iscrizione ed il pagamento della prima rata.

Scarica la scheda di candidatura

Per informazioni potete chiamare lo 06 2323 6255 o scrivere a formazione@inmigrazione.it

 


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